Lunedì, 20 Febbraio 2017 15:59

I pavimenti in resina per gli interni!

pavimento in resina interno

La nostra azienda ha una vasta esperienza di lavoro con i pavimenti in resina per interni, pavimenti in resina autolivellanti per locali di diversa destinazione. Nella nostra gallery di progetti realizzati, troverete sempre gli esempi dei lavori con la descrizione dettagliata del ciclo di posa di ogni specifico rivestimento. I nostri artigiani hanno una comprovata esperienza nell'ambito sia dell'applicazione corretta dei pavimentacioni moderni di vario tipo sia di preparazione delle superfici sottostanti. Saremo lieti di condividere con voi la nostra esperienza e di fornirvi i migliori consigli su come evitare gli errori durante la posa del pavimento in resina che avete scelto.

 

Qualche consiglio per una corretta preparazione della base e l'applicazione di un pavimento in resina.

 

lI pavimento in resina per interno e diventato molto diffusi  grazie alla versatilità: creano una superficie continua che non teme né umidità né sbalzi termici, ed è perfettamente liscia e con buone resistenze all'abrasione. Il resine per pavimenti interni  offre infinite possibilità di personalizzazione per qualsiasi tipo di ambiente e sarà il fiore all'occhiello del vostro progetto d'interni.

 

Lavori e materiali per la posa di  un pavimento in resina.

 

  1. La fase iniziale, e' una fase importante, ossia quella della preparazione della superficie sulla quale verrà colata la base, che e necessario livellare, per evitare la possibilità di pendenze e gocciolamenti. Se la superficie preesistente è abbastanza regolare essa viene semplicemente levigata e ripulita dalla polvere per una migliore adesione del materiale.
  2. Successivamente, viene applicato il primer. L'utilizzo di un primer specifico è fondamentale per la buona riuscita del lavoro e per evitare la comparsa di bolle d'aria, si migliora l'adesione e il livellamento della superficie.
  3. Se la superficie preesistente è ricoperta di piastrelle non è necessario demolirle. Basta eseguire la levigatura e riempire le fughe con un'apposita miscela. Viene poi applicato lo strato di primer, il quale a sua volta viene levigato.
  4. Successivamente viene eseguita l'applicazione del primo strato di pavimento autolivellante. Essendo bicomponente, la miscela deve essere attentamente calcolata e preparata con l'aggiunta di cariche minerali in modo da utilizzarne 1-1,5 kg per 1 mq, con uno spessore, di circa 1-1,2 mm.
  5. Trascorse 24 ore il pavimento risultera pedonabile, con uno (A 20*C).
  6. Se si vuole ottenere uno strato protettivo o antiscivolo superficiale si deve applicare un ulteriore strato. Il secondo strato è più sottile e quindi l'impiego di materiale è minore. Viene applicato con un apposito rullo e dopo l'asciugatura (non più di  24 ore) risulta pedonabile.
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